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CALABRIA CONCORSI

Catanzaro: 20 posti tempo indeterminato part-time 50% – Istruttori di Vigilanza C

Scadenza: 03/01/2021

Titolo di studio: diploma

Età: 18 – 45 anni


DESCRIZIONE

Ottima occasione a Catanzaro (Calabria). Il comune assume 20 istruttori di vigilanza (agenti di polizia locale). Il contratto è a tempo indeterminato con part-time al 50%.

L’iscrizione può essere fatta attraverso questo link: https://www.csselezioni.it/comune-catanzaro

E’ necessario pagare la tassa di concorso di 10 euro.

Diamo un’occhiata al bando di concorso. Vi è una prova scritta ed una prova orale. Durante la prova scritta è permesso consultare unicamente dizionari linguistici e testi normativi non commentati solo se autorizzati dalla Commissione esaminatrice. Non è permesso consultare altro materiale, ivi comprese circolari, commenti, manuali tecnici e simili.

Le prove di esame constano di una prova scritta e una prova orale.
PROVA SCRITTA: consisterà nella soluzione di quesiti a risposta aperta e sintetica o nello svolgimento di un elaborato e verterà sulle seguenti materie:
 Codice della Strada (D.lgs. n. 285/1992 e ss.mm.ii.) e relativo regolamento di esecuzione ed
attuazione (D.P.R. n. 495/1992 e ss.mm.ii.)
 Legge quadro sull’ordinamento della Polizia Municipale (Legge n. 65/1986)
 Depenalizzazione e sistema sanzionatorio amministrativo (Legge n. 689/81)
 Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) e relativo regolamento d’esecuzione
 Testo Unico Ambientale (D.lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.)
 Testo Unico Immigrazione (D.lgs. n. 286/1998 e ss.mm.ii.)
 Elementi normativi, con particolare riferimento alla polizia amministrativa e polizia giudiziaria, in materia di edilizia, commercio e ambiente
 Elementi di diritto penale, con particolare riferimento alla parte generale del Codice Penale e ai reati contro la Pubblica Amministrazione, la persona e il patrimonio
 Elementi di Procedura Penale, con particolare riferimento all’attività della Polizia Giudiziaria
 Normativa in materia di sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro (D.Lgs 81/2008 e ss.mm.ii.)
 Ordinamento degli enti locali (D.lgs. 267/2000)
 Norme in materia di procedimento amministrativo, semplificazione, accesso e trasparenza (Legge 241/1990)
 Cenni sul Testo Unico sulla documentazione amministrativa (DPR 445/2001) N.B. qui c’è un errore nel bando—> il DPR è il 445/2000
 Nozioni sulla disciplina del lavoro pubblico (Decreto Legislativo 30/03/2001 n. 165 e successive
modificazioni ed integrazioni)
 Nozioni sul Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto “Funzioni Locali”
 Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013)
 Responsabilità civile, penale, amministrativa, contabile e disciplinare del pubblico dipendente.

PROVA ORALE: consisterà in un colloquio su tutti o alcuni degli argomenti della prova scritta anche con riferimento anche all’elaborato redatto nonché sull’accertamento della conoscenza della lingua straniera inglese e della capacità pratica dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.

Fai sempre riferimento al bando di concorso ufficiale per ulteriori informazioni.

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CONSIGLI MATERIALE

I concorsi in Polizia Locale. Le leggi fondamentali da studiare

I bandi di concorso prevedono la consocenza di alcuni settori del diritto e di alcune leggi proprie delle funzioni di agente di polizia locale. Le leggi che indichiamo sotto costituiscono la “base” per affrontare i concorsi. Alla teoria va affiancata la parte pratica che in genere, è rappresentata dalla stesura di uno o più verbali, oppure dalla prospettazione di un caso pratico, cioè la simulazione di una situazione in cui l’agente di polizia può imbattersi, durante lo svolgimento del servizio. La prova pratica costituisce forse lo “scoglio” più difficile da superare, in prospettiva della successiva (ed ultima, in genere) prova orale. I molteplici compiti attribuiti alla polizia locale hanno fatto sì che negli ultimi anni, l’elenco delle norme da conoscere sia diventato sempre più lungo. Alle classiche materie, quali ad esempio: il codice della strada, la disciplina del commercio, l’edilizia o l’attività di polizia giudiziaria, si sono affiancati settori “nuovi” come la normativa sull’immigrazione, gli stupefacenti ed ancora altre. Questa evoluzione è la conseguenza di un ruolo, quello dell’agente di polizia locale, che sì è con il passare degli anni, sempre più qualificato e che è si adattato al mutamento della società e del suo contesto. Il che spiega l’evoluzione dei concorsi, ben più difficili rispetto a quelli passati.

Sotto lo schema delle normative principali per l’accesso alla carriera di agente di polizia locale.

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CONCORSI VENETO

Venezia: concorso pubblico per titoli ed esami per 15 ispettori di vigilanza cat. D1

Scadenza: 14/12/2020

Titolo di studio: laurea

Età: 18 – 55 anni


DESCRIZIONE

E’ stato indetto al Comune di Venezia un concorso per titolo ed esami di 15 ispettori di polizia locale.

I posti messi a disposizione hanno i seguenti profili:

  • n. 10 ispettori di vigilanza
  • n. 2 ispettori di vigilanza – ambito specifico: esperti in materia edilizia
  • n. 1 ispettore di vigilanza – ambito specifico: esperto in tecnologia
    informatica
  • n. 1 ispettore di vigilanza – ambito specifico: esperto in materia
    ambientale
  • n. 1 ispettore di vigilanza – ambito specifico: esperto in materia di
    addestramento e di formazione.

Diamo un’occhiata al titolo di studio richiesto che varia a seconda del profilo. Per i primo profilo (10 ispettori) di carattere generico è richiesto il possesso di uno delle seguenti lauree: laurea triennale in materie giuridiche o economiche o scienze politiche ovvero laurea vecchio ordinamento o specialistica o magistrale in materie giuridiche o economiche o scienze politiche.

Per i profili di ispettore di vigilanza – ambito specifico: esperto in materia edilizia ed in materia ambientale è richiesto il possesso di una laurea in ingegneria, in architettura o comunque attinente al profilo edilizio e ambientale. Leggi il bando per le specifiche.

Viene ricercata la figura di esperto informatico con relativa laurea ed un esperto in materia di addestramento e formazione.

La tassa di concorso è di 10 euro.

Le materie oggetto della selezione sono le seguenti:

Profilo di ispettore di vigilanza:
Le prove scritte verteranno sulle seguenti materie:
1^ e 2^ prova scritta
• Diritto costituzionale e dell’Unione Europea;
• Diritto amministrativo;
• Testo Unico in materia di ordinamento degli Enti Locali
(D.Lgs.n.267/2000);
• Legge n.689 del 1981 e sue successive modifiche ed integrazioni;
• Codice Penale, Codice di Procedura Penale, norme di attuazione, di
coordinamento e transitorie;
• Disciplina della circolazione stradale – Vigente codice della strada,
regolamento di esecuzione e di attuazione correlati;
• Testo unico sull’immigrazione

Prova orale
La prova orale verterà sulle materie che formano oggetto della prova scritta ed inoltre:
• Ordinamento e funzioni della Polizia Locale (legge 7 marzo 1986 n. 65 e successive modificazioni) e leggi Regione Veneto in materia;
• Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza e relativo regolamento;
• Diritto della navigazione, leggi regionali, regolamenti comunali attuativi e Regolamento Circolazione Acquea del Comune di Venezia;
• Normativa in materia di commercio e pubblici esercizi;
• Normativa in materia di edilizia;
• Elementi di diritto civile e procedura civile con particolare riguardo alla notificazione di atti giudiziari;
• Normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Per gli altri profili fai riferimento al bando di concorso per maggiori dettagli.

Se i candidati sono più di 200 si svolgerà la prova preselettiva.

In data 18 dicembre 2020 verrà comunicato ai candidati se la preselezione avrà luogo, e la relativa data, mediante pubblicazione di apposito avviso all’albo pretorio online e sul sito internet del Comune di Venezia.

La preselezione consisterà nella somministrazione di test psico-attitudinali a risposta chiusa tendenti a verificare le attitudini dei candidati e la loro potenziale rispondenza alle caratteristiche proprie delle mansioni richieste per il posto messo a concorso con le più ampie garanzie di trasparenza, oggettività e pari opportunità.
I test potranno verificare una serie di fattori specifici quali ad esempio: cultura generale, ragionamento verbale, ragionamento numerico, ragionamento astratto, ragionamento spaziale, resistenza allo stress.

Per prepararti al meglio, ti consiglio di acquistare la Raccolta normativa (volume n.1 e n.2) disponibile su Amazon.it:

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