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CONSIGLI MATERIALE

I concorsi in Polizia Locale. Le leggi fondamentali da studiare

I bandi di concorso prevedono la consocenza di alcuni settori del diritto e di alcune leggi proprie delle funzioni di agente di polizia locale. Le leggi che indichiamo sotto costituiscono la “base” per affrontare i concorsi. Alla teoria va affiancata la parte pratica che in genere, è rappresentata dalla stesura di uno o più verbali, oppure dalla prospettazione di un caso pratico, cioè la simulazione di una situazione in cui l’agente di polizia può imbattersi, durante lo svolgimento del servizio. La prova pratica costituisce forse lo “scoglio” più difficile da superare, in prospettiva della successiva (ed ultima, in genere) prova orale. I molteplici compiti attribuiti alla polizia locale hanno fatto sì che negli ultimi anni, l’elenco delle norme da conoscere sia diventato sempre più lungo. Alle classiche materie, quali ad esempio: il codice della strada, la disciplina del commercio, l’edilizia o l’attività di polizia giudiziaria, si sono affiancati settori “nuovi” come la normativa sull’immigrazione, gli stupefacenti ed ancora altre. Questa evoluzione è la conseguenza di un ruolo, quello dell’agente di polizia locale, che sì è con il passare degli anni, sempre più qualificato e che è si adattato al mutamento della società e del suo contesto. Il che spiega l’evoluzione dei concorsi, ben più difficili rispetto a quelli passati.

Sotto lo schema delle normative principali per l’accesso alla carriera di agente di polizia locale.

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